"Perché dopo posso leccare la ciotola!!
E poi perché partendo da delle cose schifosamente viscide (uova), riesco a creare una cosa squisitamente buona come la torta!!"
Queste sono le riflessioni del saggio Scimpanzè mentre inforniamo la nostra torta.
Impastando, sperimentando, assaggiando, improvvisando, sbagliando, sporcando, ridendo … ha intuito l’essenza del cucinare per chi si ama.
Questa volta eravamo decisi a preparare i cantucci, rispettando alla lettera la ricetta originale: sarebbe stato un evento, perché non ci succede mai! Infatti, nemmeno questa volta è successo: è stato indispensabile apportare delle modifiche in base a quanto offriva la dispensa. Così la nostra ricetta sperimentale è stata battezzata LA CANTUCCIATA
I nostri ingredienti:
2 uova
200 gr di zucchero
300 gr di farina
200 gr di mandorle pelate
un bicchiere di latte
un cucchiaino abbondante di vodka in cui tengo a macerare una stecca di vaniglia
mezza bustina di lievito per dolci
In una terrina abbiamo montato le uova con lo zucchero e la vodka alla vaniglia, poi abbiamo aggiunto la farina, il latte e il lievito. Per ultime le mandorle, avendo cura di amalgamarle ben bene usando un cucchiaio.
Ne è risultato un impasto morbido e un po’ appiccicoso, che abbiamo versato in una teglia di piccolo diametro (circa 18 cm), rivestita con carta da forno, e aiutandoci con cucchiai l’abbiamo stesa uniformemente.
Cotta a 180° per circa 30 minuti, il risultato è stato una torta molto simile ai cantucci, ma più morbida.
Appena sfornata, prima che si raffreddasse, l’abbiamo tagliata a tocchetti di 2 cm, poiché temevo che si sarebbe potuta indurire (come sarebbe stato con la ricetta originale dei cantucci).
L’abbiamo mangiata a colazione con il latte … anche se con Vin Santo sarebbe stato una finezza …
Buona Pasqua e buona primavera a tutti quelli che passano nel Bosco

Un grande!!!! Buona Pasqua anche a te!!!!! Bacioni!!!
RispondiEliminaUn bacione anche a te, e tanta serenità
EliminaBuona Pasqua Emanuela, a te e alla tua Famiglia!
RispondiEliminaCiao Graziana, bello rileggerti ... un abbraccio e tanta gioia anche alla tua famiglia
EliminaMi sembra una grande trovata, anzi, addirittura da brevettare.
RispondiEliminaSai quante volte ho avuto paura di spaccarmi i denti con i cantucci??? :)
E anche mi piace l'idea di mangiarli a colazione con il latte, al posto del vino santo...
Quindi grazie per la ricetta e anche a te, tanti e tanti di una Buona Primavera e di una Buona Pasqua!
Ciao,
Lara
E' stato indispensabile apportare delle modifiche, ma il risultato è stato buono, si potrebbe ripetere ...
EliminaUn abbraccio grande
Passeggiando per il bosco ho sentito odor di mandorle...è rimasto qualche cantuccio per me? Ne vado matta! =)
RispondiEliminaChe bell'esperienza cucinare insieme!
Se non dovessimo "sentirci" Buona Pasqua a te e a chi ami!
Ehmmm, sorry ... bisogna essere veramente rapidi per poter sperare di trovare un pezzettino delle torte del Bosco, gli abitanti sono estremamente golosi ...
EliminaUn bacione anche a te, e tanta energia per il tuo nuovo cammino
da provare ASSOLUTAMENTE! Grazie Emanuela per questo post :-) Sei la mamma ideale!
RispondiEliminaNon lo dire nemmeno per scherzo che sono una mamma ideale!!! Qualcuno potrebbe pensare che lo dici seriamente!!
EliminaBuona vita ... ;) ... da chi avrò mai preso questo modo di dire ...??
Buona Pasqua e..che delizia la torta! Anche a me piace fare le torte. Mi rilassa e mi fa sentire "bambina".
RispondiEliminaInutile dire che tuo figlio è...Trooooppo avanti!!!
RispondiEliminaAuguroni per una Pasqua davvero gioiosa e tanta serenità, cara!!!
Un abbraccio
Silvia
Ti auguro una Pasqua felice..... a te ai tuoi cari!
RispondiEliminaBUONA PASQUA!!!
RispondiEliminaLeccare la ciotola è semplicemente fantastico ma arriva sempre prima il mio consorte. Tanti cari auguri anche a te.
RispondiEliminaOrmai la Pasqua è passata... Grazie per quest splendida ricetta. Non avevo mai pensato all'aspetto della trasformazione di cose "schifosamente viscide..." !! ;))
RispondiEliminaE poi fare le torte con i bambini è ancora più speciale! Io ne ho fatte tante e ora ho tre figlie che le fanno per me, e che soddisfazione!
Un abbraccio
Cinzia
Siamo assenti da un po', eh?
RispondiEliminaAndata per boschi :-)?